Dal 20 al 24 aprile 2026, Reggio Emilia ha ospitato il UNIgreen Festival 2026, un’esperienza internazionale dedicata alla partecipazione studentesca, alla sostenibilità e ai valori democratici europei.
Organizzato dall’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia nell’ambito dell’Alleanza UNIgreen, il Festival si è svolto sotto forma di Blended Intensive Programme – BIP e ha coinvolto 60 studenti provenienti dalle università dell’Alleanza e da altri istituti partner internazionali.

Gli studenti al centro dell’esperienza UNIgreen
Il programma, intitolato Student-led Community on Sustainable and Democratic Student Participation, è stato costruito attorno a un principio fondamentale: riconoscere gli studenti non soltanto come partecipanti, ma come protagonisti e co-creatori della comunità universitaria europea.
Prima dell’arrivo a Reggio Emilia, gli studenti hanno partecipato a due incontri online dedicati all’economia circolare, alle reti, alla partecipazione e alla sostenibilità. Le sessioni hanno fornito una base teorica comune, successivamente approfondita attraverso lezioni, workshop e attività sul territorio.
La settimana in presenza è iniziata con il benvenuto del Comune di Reggio Emilia presso la Sala del Tricolore, seguito da una visita guidata del centro storico e dalla presentazione dell’Alleanza UNIgreen, delle associazioni studentesche e del programma del Festival. I partecipanti hanno inoltre visitato i laboratori di ricerca UNIMORE situati presso il Tecnopolo di Reggio Emilia.
Dalla teoria alla partecipazione attiva
Durante le cinque giornate, studenti, docenti ed esperti si sono confrontati su temi quali i processi democratici, la rappresentanza politica, la governance partecipativa nell’istruzione superiore, la cittadinanza europea e il coinvolgimento civico.
Le lezioni frontali sono state affiancate da workshop interattivi, attività di gruppo e momenti dedicati alle associazioni studentesche. Questo approccio ha permesso ai partecipanti di condividere prospettive ed esperienze provenienti da Paesi e sistemi universitari differenti, favorendo il dialogo interculturale e la collaborazione europea.
Un ruolo centrale è stato attribuito anche all’apprendimento fuori dall’aula. La visita al territorio del Parmigiano Reggiano ha offerto un esempio concreto di modello cooperativo legato alla sostenibilità e allo sviluppo locale. Presso la Fondazione Reggio Children, invece, gli studenti hanno approfondito il rapporto tra educazione, innovazione e partecipazione della comunità.
Competenze professionali, territorio e comunità
Il programma ha incluso anche attività dedicate al futuro professionale degli studenti, con incontri sull’imprenditorialità cooperativa, sull’uso etico dell’intelligenza artificiale nella ricerca del lavoro e nella selezione del personale, e sul public speaking.
Alle attività accademiche si sono aggiunti momenti culturali, sportivi e informali, tra cui l’Earth Day Party, che hanno contribuito a rafforzare le relazioni tra i partecipanti e il loro legame con la città di Reggio Emilia.
Il Festival si è concluso con un workshop sulla cittadinanza europea, una tavola rotonda finale, una sessione di valutazione e la cerimonia di consegna degli attestati.
Una comunità universitaria europea costruita dagli studenti
Il UNIgreen Festival 2026 ha dimostrato come mobilità internazionale, formazione e partecipazione possano integrarsi in un’unica esperienza educativa.
Attraverso il confronto tra studenti, università, istituzioni e organizzazioni del territorio, l’iniziativa ha riaffermato l’impegno di UNIgreen nel costruire un’università europea più sostenibile, democratica e inclusiva, nella quale gli studenti possano contribuire attivamente alla governance, alla vita civica e alla cooperazione internazionale.
